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Dynamo Camp - Foto e Cartella Stampa
Di Volontario (del 04/05/2009 @ 15:14:22, in Associazioni Volontariato, linkato 534 volte)

I bambini in gravi condizioni la cui vita è a rischio devono convivere con molte barriere e un’attività fisica è spesso al di là delle loro possibilità.

Dynamo Camp rappresenta invece l’opportunità di trascorrere un periodo di svago in un ambiente protetto.

 

Al camp anche i bambini senza braccia sono in grado di seguire corsi d’avventura e rope courses (attività su corde sospese fra gli alberi). I bambini disabili o con deformità fisiche recitano sul palco. Bambini affetti da anemia falciforme, per i quali l’acqua fredda può scatenare crisi devastanti, potranno nuotare in una piscina adeguatamente riscaldata per rispondere ai loro bisogni specifici.

 

Attraverso programmi di attività avventurose e artistiche gli ospiti del Camp stabiliscono dei rapporti a livello sociale, emozionale e fisico e per una volta possono evadere dallo stress di dover gestire la loro malattia. Gli ospiti del camp crescono al di là dei limiti da loro percepiti ed aumentano la fiducia in sé stessi. Le diverse attività sono strutturate in modo da consentire ai bambini di raggiungere i risultati – indipendentemente dalla loro malattia o invalidità – e tutti festeggiano le vittorie di ciascun bambino ospite. Collaborando e divertendosi insieme, possono trarre grande supporto l’uno dall’altro e rinforzare la fiducia in sé stessi che li sosterrà durante il proseguimento delle cure e al loro rientro a casa.

 

 

In allegato foto pubblicabile e cartella stampa aggiornata.

 

Cordialmente,

 

Luca Politi

 

Luca Politi 

Community - Consulenza nella Comunicazione

Piazza Sant'Ambrogio, 29 - 20123 Milano

Tel +39 02 89 40 4231 - Fax + 39 02 83 21 605

Mob +39 320 69 83 557

 

www.communitygroup.it

 

Informazioni per la Stampa
ASSOCIAZIONE DYNAMO CAMP ONLUS……………………….. p 2
Sistema di governo dell’Associazione Dynamo Camp Onlus…. p 3
DYNAMO CAMP…………………………………………………........ p 4
Il Camp e i bambini – A chi si rivolge – Obiettivi………………... p 4
Il luogo – L’Oasi Cesto del Lupo affiliata al WWF…………........ p 5
La Terapia Ricreativa – Sicurezza………………………............. p 6
I valori di Dynamo Camp…………………………………………... p 7
Le Attività a Dynamo Camp………………………………............. p 8
Le patologie ammissibili al camp………………………………… p 11
Tabelle riassuntive - anno 2007, 2008, 2009……………………. p 12
Dynamo Camp - La campagna di raccolta fondi………………... p 14
Commenti e pensieri di bambini, staff e genitori………………... p 17
Appendice
I profili di Vincenzo Manes e Maria Serena Porcari
p 18
Allegato
Scheda Association Hole in the Wall Camps
Per informazioni
Community - Consulenza nella Comunicazione
Piazza Sant’Ambrogio 29
20123 Milano
Tel. 02 89404231
Francesca Maggioni
francesca.maggioni@communitygroup.it - Cell. 335 608 5000;
Anna Bellamoli
anna.bellamoli@communitygroup.it - Cell: 347 5527513
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ASSOCIAZIONE DYNAMO CAMP ONLUS
L'Associazione Dynamo Camp Onlus persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e opera, senza
fini di lucro, nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria.
L’Associazione è stata fondata nel 2007 da Fondazione Dynamo, una fondazione di venture philantrophy nata
nel 2003 da un’idea di Vincenzo Manes che ne è il presidente e guidata da Maria Serena Porcari, Consigliere
Delegato di Fondazione Dynamo e Vice Presidente dell’Associazione Dynamo Camp Onlus.
Nell’estate 2007 ha inaugurato il Dynamo Camp, l’unica struttura italiana pensata per ospitare minori le cui vite
sono compromesse dalla malattia, per attività ludiche e sportive e un’esperienza di svago, divertimento,
relazione e socialità in un ambiente naturale e protetto. Dynamo Camp è infatti un camp estivo concepito per
bambini affetti da patologie gravi o croniche nel periodo di post ospedalizzazione e/o in fase di remissione
dalla cura, aperto ai bimbi dall’estate 2007. Nelle due sessioni estive del 2007 sono stati ospitati 60 bambini,
mentre le quattro sessioni dell’estate 2008 hanno accolto 130 bambini. Nell'ambito dei programmi dell’anno
2008 (sessioni estive, week end per le famiglie e altri progetti per il no profit) sono stati ospitati a Dynamo
Camp fino a 230 bambini.
Dynamo Camp fa parte dei camp della famiglia Hole in the Wall Camps. Pensati da Paul Newman, i camp
Hole in the Wall sono nati nel 1988 con l’apertura di Hole in the Wall Gang Camp in Connecticut. Attualmente
esistono 11 camp nel mondo avviati e in pieno funzionamento e alcuni in fase di realizzazione
(www.holeinthewallcamps.org).
Globalmente, dal 1988, al progetto hanno preso parte oltre 131 mila bambini provenienti da 50 Stati USA e 39
nazioni. Nel 2008 sono state globalmente ospitate oltre 150 patologie, più di 44 mila bambini hanno
partecipato ad un camp o ad una attività Hole in the Wall nel mondo, e più di 12 mila persone hanno dedicato
il loro tempo come volontari. L’Association of Hole in the Wall Camps ha attivato anche un progetto (Hospital
Outreach Program) per portare le attività che si svolgono nei camp anche ai bambini ospedalizzati che sono
troppo deboli per partecipare ai camp. Dal 2001 l’Associazione è attiva anche nell’ambito di programmi a
sostegno dei bambini malati di AIDS in Africa e Asia.
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SISTEMA DI GOVERNO DELL’ASSOCIAZIONE DYNAMO CAMP ONLUS
Consiglio Direttivo
- Francesca Orlando, Presidente
- Maria Serena Porcari, Vice Presidente
- Vincenzo Manes, Consigliere
- Diva Moriani, Consigliere
- Marcello Gallo, Consigliere
- Olivia Leto di Priolo, consigliere
- Roberto De Vitis, Consigliere
- Giuseppe Masera, Membro del Comitato Scientifico
Assemblea degli associati
L’Assemblea degli associati è l’organo deliberante e sovrano dell'Associazione. Di essa fanno parte tutti gli
associati dei quali essa rappresenta l'universalità.
In particolare, il corpo sociale è composto da associati fondatori, associati a questi ultimi equiparati, associati
ordinari e associati onorari. La suddivisione in categorie sociali non implica differenze di trattamento in merito
a diritti e doveri verso l'Associazione.
Consiglio direttivo
Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, in
conformità alla legge ed allo statuto, e salvi i poteri degli altri Organi dell'ente.
Ad esso spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione quali, in via esemplificativa e non
tassativa, i poteri di accettare donazioni, liberalità e lasciti, richiedere ed incassare contributi, assumere
obbligazioni, riscuotere crediti e pagare debiti, compiere operazioni di banca, richiedere finanziamenti,
prestando tutte le necessarie garanzie, concludere e risolvere contratti compresi quelli di lavoro, stipulare in
ispecie contratti di locazione e di affitto, acquistare ed alienare diritti di qualsiasi natura su beni mobili ed
immobili, stipulare convenzioni e contratti con Enti Pubblici o privati o con singoli individui.
Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori è l’organo deputato alla vigilanza contabile e amministrativa sulla gestione
dell’Associazione.
Il Collegio accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, effettua le verifiche di cassa e presenta una
propria relazione all’Assemblea sui bilanci preventivi e consuntivi.
È composto da tre membri nominati dall’Assemblea tra persone di adeguata professionalità e rimane in carica
tre anni, salvo dimissioni o revoca da parte dell’Assemblea.
- Galeotti Flori Lorenzo, Presidente
- Andrei Antonella, Revisore
- Negroni Gerolamo, Revisore
Medical Advisory Board
Il Medical Advisory Board è in corso di creazione e avrà un massimo di 7 membri: attualmente comprende il
Prof. Giuseppe Masera come Presidente, il Prof. Momcilo Jankovic, come Direttore Medico di Dynamo Camp,
e il Dott. Aricò, Primario di Oncoematologia dell’ospedale Meyer di Firenze. Il Prof. Giuseppe Masera,
rappresenta il Medical Advisory Board nel Consiglio della Associazione Dynamo Camp Onlus.
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DYNAMO CAMP
IL CAMP E I BAMBINI
Ogni anno in Italia più di 10.000 minori sono affetti da patologie gravi o croniche. Questi bambini sono
sottoposti a terapie spesso invasive e di lunga durata, che li costringono a trascorrere molto tempo in
ospedale. La condizione della malattia li porta, quindi, non solo ad affrontare la paura, la stanchezza e tutti gli
effetti correlati alle terapie, ma spesso vincola notevolmente anche la loro socializzazione con i coetanei. Di
conseguenza questi bambini rischiano fortemente di perdere la serenità, la spensieratezza e l’allegria proprie
della fanciullezza.
Dynamo Camp rappresenta quindi l’opportunità, per questi bambini, di trascorrere un periodo di svago in un
ambiente protetto, in cui la massima sicurezza è garantita da un’assistenza medica di eccellenza e dalla
costante supervisione di personale qualificato. Al campo i bambini possono sviluppare le proprie capacità
sperimentando un gran numero di attività, sia creative che a contatto con la natura, beneficiando dei vantaggi
derivanti dal trovarsi in un’Oasi affiliata WWF.
Qui possono condividere momenti indimenticabili con ragazzi che hanno vissuto esperienze simili alle loro.
Collaborando e divertendosi insieme traggono supporto l’uno dall’altro, e questo contribuisce a rafforzare la
fiducia in se stessi, necessaria anche a sostenerli dopo il rientro a casa e durante il proseguimento delle cure.
A CHI SI RIVOLGE
L'esperienza di Dynamo Camp è rivolta a bambini e a ragazzi da 7 a 16 anni affetti da patologie gravi o
croniche, in terapia attiva o conclusa da non più di quattro anni. Nell’anno del debutto, il 2007, Dynamo Camp
ha accolto bambini affetti da patologie oncologiche ed ematologiche e, nel futuro, allargherà l'offerta anche ad
altre patologie.
Nelle sessioni estive del 2007 e del 2008 i bambini sono arrivati da tutto il territorio italiano, e in una fase
successiva si prevede di ospitare bambini provenienti anche da altri Paesi europei.
Nel 2008 il Camp ha programmato tre fine settimana, durante i quali i bambini sono stati ospitati assieme ai
loro genitori e ai fratellini sani. Durante questi week end, oltre agli oncoematologici, sono stati accolti anche
bambini affetti da altre patologie quali la spina bifida.
Nel 2009 le sessioni estive saranno 5 e, già a partire dal mese di aprile, hanno avuto inizio i week end per le
famiglie. Il numero di bambini ospitati crescerà fino a oltre 500 con l’introduzione di nuove patologie e
l’istituzionalizzazione di sessioni dedicate ad altri enti non profit: Dynamo per gli altri. Nell’estate 2009
verrannno ospitati bambini provenienti dalla Germania, dove attualmente non esistono Camp Hole in the Wall.
OBIETTIVI
Offrire gratuitamente a centinaia di bambini ogni anno la possibilità di “essere bambini”: l’assistenza medica e
la struttura del Camp danno la possibilità di socializzare in un ambiente protetto e l’opportunità di conoscere e
sperimentare importanti strumenti per affrontare meglio la propria vita, focalizzandosi su ciò che è nelle loro
possibilità e non sulle privazioni causate dalla propria condizione di salute.
Offrire, inoltre, a centinaia di genitori e famiglie un sostegno psicologico e pratico nell’affrontare le
problematiche conseguenti alle malattie dei propri bambini e un supporto nell’impegno a farli sentire “vivi”.
Offrire una esperienza di fanciullezza che sia il più possibile non limitata dagli effetti della malattia; cercare di
“normalizzare” l’esperienza di gestire una malattia grave o cronica nella fanciullezza; fornire un ambiente fisico
sicuro; creare una esperienza emozionale caratterizzata dallo svago, divertente, facilitante e di sfida;
agevolare rapporti aperti, positivi, di aiuto e non di giudizio tra i ragazzi ospiti e tra gli ospiti e lo staff, in modo
da favorire anche amicizie; rinforzare, rinnovare e aumentare la speranza.
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IL LUOGO – L’OASI “CESTO DEL LUPO” AFFILIATA AL WWF
Dynamo Camp è situato nel cuore della Toscana, a Limestre, in provincia di Pistoia, all'interno di una tenuta
naturale affiliata al WWF, l’Oasi Cesto del Lupo. La tenuta comprende un’area di centinaia di ettari (c.a. 900)
di terreno bonificato, popolata da svariate specie animali.
Ambiente dell’Oasi
Area montana, compresa fra le quote di 600 e 1200 metri s.l.m., caratterizzata da ampie superfici boschive e
da prati-pascoli in parte ancora utilizzati. I terreni sono prevalentemente di natura silicea, essendosi originati
da arenarie oligoceniche (macigno toscano).
L’orografia è caratterizzata da versanti con pendenze mediamente piuttosto elevate e da estesi altipiani
presenti soprattutto nel settore nord occidentale), sede di antichi insediamenti rurali. I corsi d’acqua che
attraversano l’Oasi sono tributari del Torrente Limestre (Torrente La Fredda, Torrente Nebbiana, Rio Pagano),
affluente del Torrente Lima che si getta nel fiume Serchio.
La zona costituisce lo spartiacque tra il bacino del Serchio; quello dell’Arno (con rii minori che confluiscono nei
corsi d’acqua del sottobacino dell’Usciana) e quello del Reno: si trova quindi a cavallo della linea spartiacque
tra il Mar Tirreno e il Mar Adriatico.
L’area verde offre la possibilità di escursioni ludico-naturalistiche giornaliere con percorsi natura da realizzare
con il WWF, aule artistiche all’aperto, solarium, punti di osservazione del paesaggio e degli animali in libertà e
percorsi avventura, naturalmente studiati con strutture di accoglienza adeguate.
La tenuta complessivamente ospita un centro agricolo aziendale, numerose case coloniche montane, strade in
ottime condizioni, una coltura di centinaia di ettari di terreno bonificato, un vasto patrimonio zootecnico con
varie specie selvatiche e ittiche - tra cui cinghiali, caprioli, daini, mufloni, fagiani, trote - e un meraviglioso
giardino botanico con innumerevoli specie di piante e fiori.
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LA TERAPIA RICREATIVA
La terapia ricreativa è la base scientifica che ispira l’attività del Camp. Terapia Ricreativa significa
partecipazione a un'avventura, condivisione di esperienze indimenticabili con coetanei e riscoperta delle
proprie capacità.
L'esperienza si concentra sulla scoperta di nuove potenzialità e su nuove possibilità di apprendimento in varie
forme. In questo modo i benefici tendono ad essere di lungo termine, spesso permanenti, e si verificano
cambiamenti positivi nella capacità dei bambini di confrontarsi con la loro malattia.
Ogni attività a Dynamo Camp può essere interpretata come una sfida personale, costruttiva e senza elementi
di competizione. I ragazzi hanno la scelta del ritmo a cui procedere ed il limite fino a cui spingersi, ad esempio
se se la sentono di recitare sul palcoscenico o se preferiscono solo aiutare dietro le quinte. Ogni obiettivo
viene raggiunto con il loro impegno individuale e con la collaborazione del gruppo: i ragazzi si incoraggiano a
vicenda, lavorano in squadra e grazie al loro entusiasmo e alla supervisione di personale appositamente
qualificato, raggiungono il successo.
Subito dopo l’attività, in una discussione di gruppo, oppure in modo più privato, scrivendo i loro pensieri in un
diario, i ragazzi hanno la possibilità di fare una riflessione sugli obiettivi che hanno raggiunto, del modo in cui
ci sono riusciti e sul significato del loro successo. Questo processo a vari livelli porta i ragazzi alla scoperta di
poter riuscire anche in cose di cui non si ritenevano capaci e quindi al consolidamento della fiducia in loro
stessi che li aiuterà nelle successive sfide che si troveranno ad affrontare.
Naturalmente l’esperienza a Dynamo Camp è soprattutto divertimento. Ogni aspetto del programma è reso
emozionante e coinvolgente perché con attività divertenti, i ragazzi sono più invogliati a provare nuove sfide, a
raggiungere il successo, a riflettere su quello che hanno raggiunto e a scoprire le loro potenzialità.
SICUREZZA
I ragazzi sono costantemente seguiti da personale qualificato e volontari. Dynamo Camp si occupa
direttamente del training di preparazione e aggiornamento di tutti coloro che affiancano i bambini durante il
soggiorno. Al Camp il rapporto è di un membro del personale ogni due ragazzi al fine di garantire una
supervisione costante e personalizzata.
La supervisione medica a Dynamo Camp è garantita attraverso un'infermeria completamente attrezzata e
dalla presenza costante, 24 ore su 24, di medici ed infermieri specializzati in oncoematologia pediatrica.
La vicinanza dell'ospedale locale di San Marcello Pistoiese e di un ospedale di eccellenza come il Meyer di
Firenze assicura la completezza dell'assistenza medica.
La filosofia di Dynamo Camp è, comunque, quella di avere la necessaria componente medica sempre
presente e pronta a intervenire, ma anche “nascosta” e discreta al fine di permettere ai ragazzi di vivere una
speciale esperienza di campo estivo in totale sicurezza e serenità senza l'idea di essere in una struttura
medica.
L'infermeria è completamente attrezzata e le procedure di routine sono gestite direttamente al camp da medici
e infermieri professionisti che provengono dall’ambiente dell’oncoematologia pediatrica.
La filosofia di questi camp è di avere la necessaria componente medica sempre presente e in grado di
intervenire tempestivamente, ma anche “nascosta” e discreta; a questo scopo anche l’infermeria, come il resto
del camp, è un ambiente colorato e allegro. Tutto ciò permette ai partecipanti di vivere una normale
esperienza di campo estivo in totale sicurezza e serenità.
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I VALORI DI DYNAMO CAMP
ECCELLENZA
Dynamo Camp lavora seguendo i più alti standard di eccellenza, come gli altri camp dell’Associazione. Questi
standard riguardano: il disegno e la costruzione del camp, la selezione e preparazione dello staff e dei
volontari, l’assistenza medica e il rapporto con gli Ospedali, l’organizzazione e la gestione di ogni aspetto del
programma e delle attività del camp, la sicurezza e la supervisione dei ragazzi, la manutenzione e gestione
della struttura.
Dynamo Camp risponde ai Criteria Hole in the Wall di qualità. Iniziata nell’estate 2008, l’attività di
certificazione di Dynamo Camp secondo le regole dell’American Camping Association è in corso, per
concludersi nell’estate 2009.
SUCCESSO
Uno degli obiettivi principali di ogni attività al Camp è che il bambino raggiunga il successo, che riesca in
quell’attività. Spesso accade che i bambini con malattie limitanti non riescano ad avere una grande fiducia
nelle proprie possibilità. Rendersi conto, come accade al camp, di poter intraprendere un’attività in cui si
pensavano non all’altezza e accorgersi di poter riuscire, permette loro di acquistare autostima. Tutto questo è
reso possibile dalla collaborazione del bambino con i suoi coetanei e dal supporto fornito da personale e
volontari, preparati per gestire programmi di questo tipo.
SOCIALIZZAZIONE
Nel programma del Camp l’aspetto della socializzazione è fondamentale. Trovandosi, al di fuori da un
ambiente ospedaliero, a stretto contatto con bambini che hanno le stesse problematiche, i ragazzi legano
molto facilmente tra loro condividendo coraggio e prospettive con chi è davvero in grado di capire come si
sentono. Inoltre hanno la preziosa opportunità di conoscere tanti bambini e ragazzi provenienti da altre città e
da esperienze diverse.
SUPPORTO (STAFF/ASSISTENZA)
La sicurezza dei bambini è una priorità a Dynamo Camp. Il personale viene accuratamente selezionato e
formato e i membri dello staff condividono ogni aspetto dell’esperienza con i ragazzi assicurando supervisione
e supporto costanti.
Il centro Medico assicura un’assistenza medica d’eccellenza sia per le terapie di routine, sia d’intervento in
caso di emergenza.
L’insieme di questi elementi permette al bambino di lasciarsi andare e divertirsi spensieratamente in un
ambiente protetto e reso sicuro sia dal punto di vista fisico sia da quello emozionale, e alla famiglia di vivere
quest’esperienza in tranquillità sapendo che i bambini sono stati affidati a mani consapevoli.
SVAGO
Il programma della terapia ricreativa consente ai bambini di imparare ad affrontare quelli che, a volte, vedono
come i propri limiti e superarli condividendo l’esperienza con altri ragazzi in modo divertente.
Ad esempio, un bambino che non pensa di essere molto creativo può scoprire mille modi diversi di realizzare
lavoretti o un bimbo che non ha mai recitato può sperimentare tanti modi di fare teatro, come il mimo, le ombre
cinesi e così via.
Lo svago a Dynamo Camp è dato dal bilanciamento di attività più coinvolgenti ed attività più individuali e di
gruppo, in modo da permettere di divertirsi ma anche di rilassarsi e di godersi fino in fondo questa esperienza.
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LE ATTIVITÀ A DYNAMO CAMP
Il programma è accuratamente strutturato in base ai principi della Terapia Ricreativa prevedendo le attività un
campo estivo tradizionale adattate in modo da essere accessibili a tutti i partecipanti sotto la gestione e
costante supervisione di personale qualificato. Tra le attività: spettacoli teatrali, laboratori artistici e
multimediali, musica e fotografia, passeggiate a cavallo, minicampeggi e attività in piscina .
Il programma è equamente bilanciato tra attività di gruppo ed attività individuali, in modo da garantire sia
cooperazione e la formazione di uno spirito di gruppo che il aggiungimento degli obiettivi di ciascuno.
Giornata tipo
La giornata tipo per bambini e ragazzi è suscettibile di qualche modifica in base all'età dei partecipanti.
ORE 7:45 • RISVEGLIO
Al mattino, per chi lo desidera, c’è l’opportunità di fare qualche lavoretto o qualche gioco per iniziare già la giornata
con entusiasmo!
ORE 8.15 • PULIZIA DELLE CASETTE
I ragazzi sono incoraggiati a rendersi responsabili dello spazio in cui vivono, quindi aiutano nella pulizia delle
casette e riordinano le proprie cose.
ORE 9:00 • COLAZIONE
ORE 9:45 - 12:30 • ATTIVITA’
Ogni giorno, in base all’età dei ragazzi, al meteo e al programma, ci sono tante proposte divertenti!
ORE 12:45 • PRANZO
Tutti i partecipanti si ritrovano a mangiare insieme in una grande sala da pranzo, in cui ci sono sempre canzoni,
animazione e sorprese.
ORE 13:45 -15:15 • RELAX
Dopo pranzo i ragazzi ritornano alle casette dove possono scegliere se dormire un po’ o se svolgere attività
comunque più rilassanti, come leggere, scrivere, giocare con giochi da tavolo…
ORE 15:30 - 18:15 • ATTIVITÀ
Al pomeriggio la giornata continua con tante altre attività e proposte!
ORE 19:00 • CENA
La cena conclude le attività del pomeriggio: si ritorna in mensa dove non mancano canti e danze!
ORE 20:00 • PROGRAMMA SERALE
Il programma serale cambia ogni giorno: serate danzanti, piccoli campeggi, spettacolo teatrali o serate a premi…
c’è solo l’imbarazzo della scelta!
ORE 21:30 • RITORNO ALLE CASETTE E CHIACCHIERATA SERALE
Prima di andare a dormire i ragazzi trascorrono un po’ di tempo con gli animatori e gli altri 7-8 ragazzi con cui
vivono in casetta. È un bellissimo momento della giornata in cui i ragazzi possono chiacchierare in tranquillità,
conoscersi meglio, scambiarsi opinioni, condividere emozioni ed esperienze spesso comuni, traendo grande forza
l’uno dall’altro.
ORE 22:00 • LUCI SPENTE
I ragazzi vanno a dormire per riposare e recuperare le energie in vista della nuova giornata.
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Il Programma delle attività
Sono passate poche ore da quando abbiamo lasciato G. con voi……Siamo felici che stia vivendo questa esperienza:
ambiente meraviglioso e persone davvero speciali.
In questi ultimi cinque anni ho desiderato spesso una cosa impossibile: sostituirmi a G., poter soffrire al posto suo.
Abbiamo imparato a vivere in modo diverso, a considerare speciale la vita di ogni giorno, ma vivere “intensamente”
comporta una gran fatica. Domenica invece, dopo tanto tempo, mi sono sentita leggera e ho ritrovato un po’ di
spensieratezza. Grazie per l’ospitalità e per quello che state facendo.
Mamma di un Camper, estate 2008
Il fulcro del programma di Dynamo Camp è costituito da un’ampia offerta di attività creative, espressive,
divertenti ed emozionanti.
1.Equitazione/ Mini – Fattoria:
Spesso i bambini non hanno l’opportunità di avere un contatto diretto con gli animali della fattoria, perché la
malattia li costringe a rimanere per periodi di tempo prolungati in ospedale o perché abitano in grandi città.
L’attività si svolge in una piccola fattoria accogliente e colorata con la possibilità di poter cavalcare sia in luoghi
chiusi che all’aperto. Nelle stalle oltre ai cavalli ci sono molte altre varietà di animali con i quali i bambini
possono fare attività di pet- therapy.
2. Fotografia e video:
L’attività di fotografia offre ai bambini e ai ragazzi la possibilità di esprimere la loro creatività attraverso gli
strumenti multimediali a disposizione. Guidati dallo staff, i bambini scattano delle fotografie, girano brevi video
e sviluppano le proprie immagini dando libero spazio alla loro fantasia.
3.Musica:
La stanza della musica al camp, è un posto dove i bambini e i ragazzi hanno la possibilità, attraverso
l’esplorazione musicale del suono e del ritmo, di superare le barriere culturali e fisiche, scoprendo in questo
modo le proprie abilità e la passione per strumenti musicali prima sconosciuti.
4. Scrittura creativa:
I ragazzi sono incoraggiati a comporre poesie e canzoni, a creare le proprie storie e ad utilizzare differenti
programmi per scrivere e disegnare. Queste creazioni vengono raccolte e pubblicate nel giornalino del Camp:
vedere il loro lavoro stampato diventa una forte spinta per la loro stima personale e uno strumento per aprirsi
verso i coetanei.
5.Tiro con l’arco:
I bambini e i ragazzi possono raggiungere il loro successo individuale in vari modi: imparando a reggere l’arco,
a prendere la mira e a scoccare le frecce per colpire il bersaglio. Il supporto e l’incoraggiamento di tutto il
gruppo rendono l’attività avvincente e ricca di divertimento, avventura e successo.
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6. Percorsi avventura/ arrampicata ed elementi bassi:
Prima di partecipare alla sfida dell’arrampicata, il programma di avventura inizia con gli “elementi bassi”. I
ragazzi prendono parte a giochi di team building, di fiducia e ad esercizi basati sulla risoluzione di problemi.
Prima di iniziare l’attività, il gruppo riflette sulle differenti “zone di comfort” e “zone di panico” di ciascuno.
Questo aiuta i bambini e i ragazzi a capire che per qualcuno che ha molta paura dell’altezza scalare pochi
gradini di una scala è realmente una grande sfida, mentre per qualcun altro la stessa sfida corrisponde
all’arrampicarsi fino alla cima della struttura. Alla fine del percorso la sfida individuale avrà lo stesso valore
indipendentemente dall’altezza raggiunta.
7.Laboratori manuali:
Il laboratorio manuale è uno spazio confortevole in cui l’ambiente colorato e l’inventiva dello staff stimolano i
ragazzi a sperimentare una vasta gamma di attività che vanno dalla lavorazione della ceramica, al disegno,
passando dalla creazione di candele al patchwork.
8.Natura:
Dynamo Camp è situato all’interno di un’Oasi affiliata WWF. L’area circostante e il bellissimo paesaggio
rendono questa attività molto stimolante. Vengono infatti organizzate passeggiate nel bosco e si
accompagnano i bambini nella scoperta dei canti degli uccelli e nel riconoscimento delle impronte degli
animali. Queste attività permettono ai ragazzi di conoscere meglio l’ambiente e li aiutano ad apprezzare la
natura circostante.
9.Teatro:
L’attività di teatro è molto speciale per la maggior parte dei bambini e dei ragazzi. Poter salire su un vero
palcoscenico e utilizzare una sala costumi piena di accessori, rappresenta un’esperienza nuova ed
elettrizzante. Il teatro offre un’atmosfera emozionante e permette a tutti di diventare per una sera attori,
cantanti, ballerini, registi o scenografi a seconda delle loro preferenze.
10.Radio Dynamo Camp
Radio Dynamo Camp, inaugurata nell’estate 2008, è una attività che offre ai bambini e ai ragazzi la possibilità
di esprimersi attraverso la realizzazione di piccoli programmi radiofonici. Dopo la redazione dello script i
bambini passano nella sala di registrazione dove leggono e registrano i testi che loro stessi hanno preparato. I
programmi radiofonici vengono poi mandati in onda durante la quotidiana programmazione musicale che è
diffusa 24 ore su 24 in ogni luogo del Camp.
11. Terapia Ricreativa in acqua
La piscina e il nuoto sono tra le attività principali della terapia ricreativa che, da questa estate, si svolgerà
presso Dynamo Camp. Alcuni dei bambini ospitati non sono mai stati a contatto con l’acqua, perché le
strutture in genere non sono accessibili, gli ambienti non adatti a problemi motori o non sufficientemente
riscaldati. Il centro di Terapia Ricreativa di Dynamo Camp ha invece tutte le caratteristiche tecniche
necessarie, dalle vasche adeguatamente riscaldate agli scivoli di accesso, per permettere, anche ai bambini
con patologie come l’anemia falciforme, per i quali l’acqua fredda può scatenare crisi devastanti, di nuotare in
assoluta sicurezza. Il centro di Terapia Ricreativa sarà inaugurato nel mese di maggio 2009.
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LE PATOLOGIE AMMISSIBILI AL CAMP
Il Comitato Medico determina il numero e la tipologia delle patologie ammissibili al Camp.
La lista seguente indica alcune delle patologie attualmente considerate per il soggiorno nei campi Hole in The
Wall nel mondo: tumori, leucemie, talassemia major, anemia falciforme, emofilia, immunodeficienze congenite
ed acquisite, fibrosi cistica, diabete, malattie renali croniche, epilessia, malattie neuromuscolari, spina bifida,
malattie metaboliche, malattie respiratorie, asma, morbo di Crohn, difetti cardiaci, sindrome di Prader-Willy…
Il primo anno, il 2007, Dynamo Camp ha accolto bambini affetti da patologie oncologiche ed ematologiche e,
nel prossimo futuro, allargherà l’offerta anche a molte delle altre sopra indicate.
Dall’apertura del camp, le patologie ospitate nel corso del 2007 e del 2008 sono state:
Patologie ospitate
Anemia di Blackfan Diamond
Anemia Falciforme
Anemia Aplastica
Emofilia A
Emofilia B
Istiocitosi
Leucemia Linfoblastica Acuta
Leucemia Mieloide Acuta
Leucemia Promielocitica Acuta
Linfoma di Hodgkin
Linfoma Non-Hodgkin
Medulloblastoma
Neuroblastoma
Osteosarcoma
Pinealoblastoma
Porpora Trombocitopenica Idiomatica
Rabdomiosarcoma
Sarcoma di Ewing
Sindromi rare
Spina bifida
Talassemia Intermedia
Talassemia Major
Tumore di Wilms
Tumore a Cellule Germinali
Malattia di Von Willebrand
Anemia di Fanconi
Sarcoma indifferenziato
Tumore desmoplastico
Ganglioneuroblastoma
Emangiopericitoma cerebrale
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TABELLE RIASSUNTIVE - ANNO 2007, 2008, 2009
LE SESSIONI ESTIVE
2007 2008 2009
Sessioni estive bambini 2 4 5
Week – end famiglia / 3 3
Dynamo per gli Altri / 1 3
I WEEK END PER LE FAMIGLIE
2007 2008 2009 *
Numero week-end
famiglie
/ 3 3
Numero famiglie ospitate / 6 15
Numero medio bambini
ospitati week-end
famiglie **
/ 12 30
** Comprendono sorelle/fratelli sani che partecipano ai programmi
I BAMBINI
2007 2008 2009
Numero sessioni 2 4 5
Numero medio bambini a
sessione
30 32 60
Totale bambini sessioni
estive
60 129 300
Provenienza geografica
bambini sessioni estive
nord: 40%
centro: 36 %
sud: 24%
nord: 28%
centro: 33 %
sud: 39%
in corso di selezione
13
I VOLONTARI
2007 2008 2009
Numero volontari per
anno
25 78 330*
Numero medio volontari
per sessione
13 20 30
*Sono inclusi i volontari delle sessioni Dynamo per gli altri.
LE PATOLOGIE
2007 2008 2009*
Numero patologie
ospitate
20 25 in corso di definizione
Numero centri di
provenienza – ospedali
16 28 in corso di definizione
DYNAMO PER GLI ALTRI
Le Associazioni che fino ad oggi sono state ospitate gratuitamente a Dynamo Camp, per un periodo di
vacanza, sono state: S.A.PRE. – Servizio di Abilitazione Precoce dei Genitori; Associazione Italiana Sindrome
di Williams Lombardia, AIAS Lombardia – Associazione Italiana Assistenza Spastici.
2007 2008 2009*
Numero sessioni
Dynamo per gli altri
/ 1 3
Fonti: Bilancio di Missione 2007/2008; Piano Industriale 2009; Report Hole In The Wall 2008
14
DYNAMO CAMP - LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI
Il business plan al quale ha contribuito pro-bono la società di consulenza Bain & Co. è suddiviso in tre fasi
fondamentali:
1) la fase di studio e set-up (2004-2006);
2) la prima fase di funzionamento (primo triennio di funzionamento, 2007-2008-2009);
3) la fase definita di “sostenibilità” con un inizio stimato nell’estate del 2010, nella quale viene raggiunta
l’ospitalità massima del Camp e un funzionamento organizzativo a regime.
Il management di Fondazione Dynamo e della Associazione Dynamo Camp sono concentrati sulla Campagna
di Raccolta Fondi per Dynamo Camp. Lanciata nel dicembre del 2005 con l’obiettivo complessivo di 10M€ in 5
anni, la campagna ha raggiunto il primo obiettivo di raccolta di 5M€ in Dicembre 2007.
I primi 5M€ sono necessari alla copertura dei costi di lancio e funzionamento di Dynamo Camp per il triennio
2007-2008-2009.
Assicurata la copertura finanziaria dei primi 3 anni di funzionamento, è attualmente in corso la realizzazione di
un piano di sostenibilità, per sostenere i costi di funzionamento dal 2010 in poi, attraverso il mix obiettivo di
ricavi da fundraising, fatturato diretto e convenzione pubblica.
Inoltre, durante il primo triennio di funzionamento del Camp (2007, 2008, 2009) sia l’operatività che la struttura
organizzativa del Camp si modificano e si rafforzano per raggiungere gli obiettivi di regime dall’esercizio 2010.
La seconda fase della Campagna di Raccolta fondi ha l’obiettivo di avviare i progetti di crescita di Dynamo
Camp, anche grazie a una strategia di internazionalizzazione che non solo intende ospitare bambini stranieri
in Italia, ma anche iniziare una raccolta fondi negli Stati Uniti, grazie a un Comitato di Raccolta Fondi dedicato
con sede a New York. Qualunque azione di raccolta fondi internazionale è disegnata in concerto con gli
obiettivi complessivi della Associazione Hole in the Wall Camps.
L’attività di raccolta fondi di Associazione Dynamo Camp si rivolge sia agli individui che alle imprese.
Individui
Oltre ad essere semplici donatori o ad offrire il loro tempo svolgendo volontariato presso il Camp, gli individui
possono promuovere la missione di Dynamo assumendo il ruolo di “ambasciatori”. Si impegnano cioè a
raccogliere fondi per finanziare l’attività di Dynamo Camp promuovendone la causa presso altre persone. Ciò
può avvenire organizzando piccoli eventi o creando occasioni di incontro dove le persone possano conoscere
meglio il Camp e approfondire tematiche sul suo operato.
Imprese
Ciò che Dynamo Camp auspica quando si rivolge ad aziende, è di condividerne fino il fondo il progetto e la
missione. Solo in quest’ottica la sostenibilità finanziaria ed operativa di Dynamo Camp può infatti essere
garantita nel medio-lungo periodo. In concreto, ciò che si chiede alle aziende partner (“Corporate Partner”) è di
contribuire su più livelli:
1. Donazioni in denaro
2. Promozione del volontariato aziendale presso i propri dipendenti
3. Donazioni in kind, donazione di beni, sia durevoli che di consumo, destinati ad essere utilizzati durante lo
svolgimento dei programmi organizzati presso Dynamo Camp 1
4. Servizi pro bono, donazione di prestazioni professionali a titolo gratuito solitamente a supporto della gestione 2
1 Tipologia di aiuto destinata all’abbattimento dei costi operativi originati dall’attività del Camp.
2 Tipologia di aiuto destinata all’abbattimento dei costi operativi originati dall’attività del Camp.
15
Risultati raggiunti fino all’agosto 2008
giugno 2005 - dicembre 2007 gennaio-agosto 2008 TOTALE
Individui 857.341 272.065 1.129.406
Imprese e Fondazioni 4.144.876 1.712.812 5.857.688
di cui servizi pro-bono 375.000 500.000 875.000
TOTALE PERIODO 5.002.217 1.984.877 6.987.094
I Fondatori
Fondazione Dynamo
Foundation of Hole in the Wall Camps
Gruppo KME
Founding Partner
Telecom Italia
Main Donor
The Kresge Foundation – Capital Challenge Grant
Eli Lilly Italia
Fondazione Umana Mente (Fondazione del Gruppo Allianz)
Fondazione Magnoni
C.P.F. Costruzioni
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Newman’s Own Foundation
Partner Istituzionali
Gruppo KME
Regione Toscana
Provincia di Pistoia
Comune San Marcello Pistoiese
Comune di Piteglio
Comunità Montane aree Piteglio e San Marcello Pistoiese
Partner Professionali
ABIO – Associazione Bambino in Ospedale
Anteprima Video
Bain & Company
Casta Diva Pictures
McKinsey
Pacini Editori
TBWA Italia e Agency.com
Studio Borsello e Associati
Studio Galeotti Flori
Studio Legale D’Urso Gatti e Associati
Studio Legale Schiuma
WWF Italia
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Ospedali che inviano i bambini a Dynamo Camp
Il Camp è supportato a livello medico-scientifico dalla partnership con l’Ospedale Meyer di Firenze che è
l’ospedale pediatrico di eccellenza più vicino al Camp.
Di seguito vengono elencati gli Ospedali e i Centri di provenienza che, tra il 2007 e il 2008, hanno inviato i
bambini a Dynamo Camp:
A.O. Regina Margherita – Sant’Anna di Torino IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia
A.O. Salesi di Ancona Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
A.O. Santobono- Pausillipon di Napoli Ospedale dei Bambini “G. Di Cristina” Palermo
A.O.A. Meyer di Firenze Ospedale di Ivrea
Associazione Emofilici Trentini Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano
Azienda Ospedaliera di Careggi Ospedale Pugliese di Catanzaro
Azienda Ospedaliera di Mantova Ospedale S.Eugenio di Roma
Azienda Ospedaliera di Padova Ospedale San Gerardo Nuovo di Monza
Azienda Ospedaliera di Pescara Ospedale Santa Chiara di Pisa
Azienda Ospedaliera di Vicenza Policlinico di Bari
Azienda Ospedaliera Ospedali Civili di Brescia Policlinico di Catania
Azienda Policlinico di Modena Policlinico Gemelli di Roma
IRCCS Bambino Gesù di Roma Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna
IRCCS Burlo Garofalo di Trieste Policlinico Umberto I di Roma
IRCCS Giannina Gaslini di Genova Seconda Università degli Studi di Napoli II° Ateneo
17
DYNAMO CAMP - COMMENTI E PENSIERI DI BAMBINI, STAFF E GENITORI
Chiudo gli occhi e … - ragazza ospite del Dynamo Camp
“Quando chiudo gli occhi immagino che tutti i miei sogni e i miei obiettivi diventano realtà e si realizzano. Altre
volte che nel mondo ci sia la pace. Ma in questo momento chiuderei gli occhi e immaginerei di rimanere qua a
Dynamo Camp con tutti voi amici e amiche, dinamici e dinamiche!!!”
IO…- ragazzo ospite del Dynamo Camp
“Sono contento di essere qui a Dynamo Camp qui ogni giorno è più bello di quello prima, si imparano cose
nuove, ci si diverte, e soprattutto si gioca. Qui ho fatto molte amicizie, ho conosciuto ragazzi e ragazze
fantastiche, amichevoli simpatici e divertenti… Poi i Dynamici sono fantastici, bravi, comprensivi ma anche a
volte severi. Ma io li vedo come dei miei amici anche se sono molto più grandi di me. Io prima di venire qui
avevo paura per gli amici che avrei incontrato perché avevo il presentimento che non avrei incontrato amici
simpatici e invece no, ho conosciuto persone stupende.
Insomma, qui a Dynamo Camp mi diverto un mondo questa è una delle esperienze che non dimenticherò mai
in tutta la mia vita. Quando sarò grande e ripenserò a questi momenti mi ricorderò sicuramente di tutti voi e di
tutti i momenti belli che mi avete regalato in questi giorni, io non vi dimenticherò mai”.
IO… - ragazzo ospite del Dynamo Camp
“…Io sono M., un ragazzo che è venuto per la prima volta al Dynamo Camp. Questa settimana si sta rivelando
divertente e soprattutto piena di sorprese. Qui si sta una favola, sia tra di noi nella nostra casetta, sia con i
dinamici…sono tutti molto simpatici. Sinceramente all’inizio, quando mi avevano proposto di venire non
accettai…poi cambiai idea visto che se ci andavo guadagnavo un’esperienza perciò pensai che non mi faceva
tanto male andarci”.
Le attività a Dynamo - ragazzo ospite del Dynamo Camp
“Le giornate qui a Dynamo Camp volano: con tutte le attività che facciamo è praticamente impossibile non
divertirsi. All’inizio hai un po’ nostalgia di casa ma poi passa perché facciamo così tante cose che non hai
neanche il pensiero della nostalgia… è un posto incantato, perché sei nel bel mezzo della natura e ogni giorno
si fanno tantissime attività...se uno di quei ragazzi che è indeciso a venire o no…io gli dico VIENI !!!!!!!!!!!!!”
Feedback Staff stagionale
“… Anche se forse non possiamo fregiarci oggi di quell'insegna di "eccellenza", la buona volontà e l'impegno
che ho visto in campo ci fanno senz'altro partire col piede giusto. Concordo infatti con la visione . . .di un
nonprofit che vuole essere volano di cambiamento sociale in modo indipendente, efficiente e sostenibile da
tutti i punti di vista”.
Feedback di una Mamma
“Sono passate poche ore da quando abbiamo lasciato G. con voi……Siamo felici che stia vivendo questa
esperienza: ambiente meraviglioso e persone davvero speciali. .In questi ultimi cinque anni ho desiderato
spesso una cosa impossibile: sostituirmi a G., poter soffrire al posto suo. Abbiamo imparato a vivere in modo
diverso, a considerare speciale la vita di ogni giorno, ma vivere “intensamente” comporta una gran fatica.
Domenica invece, dopo tanto tempo, mi sono sentita leggera e ho ritrovato un po’ di spensieratezza.
Grazie per l’ospitalità e per quello che state facendo”.
Feedback di un Papà
“E. è tornata da Dynamo Camp entusiasta dell'esperienza appena conclusasi. Ha addirittura espresso il
desiderio di poter far parte, quando e se sarà possibile, dello staff che segue i ragazzi durante lo svolgimento
della attività nel campo. Da parte di tutti noi grazie e in bocca al lupo”.
18
APPENDICE
PROFILI
Vincenzo Manes
Vincenzo Manes, laurea con lode in Economia e Commercio presso l’Università Luiss di Roma, è Azionista,
Presidente e Amministratore Delegato di iNTEk S.p.A., società italiana quotata alla Borsa di Milano, dedicata
ad acquisire e gestire aziende, prevalentemente industriali, con specifiche potenzialità di sviluppo per condurle
ad una piena valorizzazione.
E’ altresì Presidente della società I2 Capital S.p.A. costituita nel corso del 2003 ed alla quale partecipano
come unici soci fondatori Banca Intesa e Intek, e Vice Presidente esecutivo e amministratore delegato di KME,
storica azienda italiana attiva nel settore del rame, e tra i maggiori gruppi mondiali nel proprio mercato.
Nel 2003, Vincenzo Manes decide di mettere la sua esperienza imprenditoriale anche a servizio della
filantropia, secondo le logiche della Venture Philantropy di matrice statunitense, dando vita a FONDAZIONE
DYNAMO – motore di filantropia, il primo fondo italiano dedicato al Venture Philantropy, di cui è Presidente. È
consigliere dell’Associazione Dynamo Camp Onlus.
In aggiunta, è Presidente della FONDAZIONE VITA, azionista di maggioranza di EDITORIALE VITA, la
società editrice del giornale VITA, l’unico settimanale italiano dedicato interamente al mondo del non-profit, e
Membro del Consiglio nazionale e Commissione programma del W.W.F.
Vincenzo Manes è coniugato e ha tre figli.
Maria Serena Porcari
Maria Serena Porcari è laureata con lode in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano e iscritta
all’Albo dei Dottori Commercialisti. Ha iniziato il suo percorso professionale nel 1994 occupandosi di ricerche
di mercato e di analisi finanziaria in progetti di venture capital presso importanti società nazionali e estere:
Innovest spa, Bayrische Vereinsbank AG di Monaco e Iss Darenas A/S di Copenhagen.
Successivamente ha lavorato per IBM Italia (dal 1995 al 2004), periodo durante il quale ha avuto la possibilità
di crescere professionalmente ricoprendo incarichi di sempre maggiore responsabilità e prestigio: da
consulente certificata a responsabile dell’avvio, lancio e gestione del Centre for IBM e-business Innovation di
Milano; Client Executive della Direzione Commerciale con il compito di seguire le società del Gruppo Fiat;
responsabile per i servizi di Customer Relationship Management di IBM BCS per il settore Automotive. In IBM
dal 2000 è stata Dirigente.
Parallelamente alla sua crescita professionale ha intrapreso percorsi formativi di alto livello che l’hanno portata
a conseguire nel 1997 il Master CEMS in International Management (MIM) e nel 2002 l’ MBA presso il Henley
Management College in Gran Bretagna.
Dal 2004 è Consigliere Delegato di Fondazione Dynamo. È inoltre Vice Presidente dell’Associazione Dynamo
Camp Onlus, consigliere di VITA spa e fa parte di Aspen Junior Fellows.
Maria Serena Porcari è coniugata e ha due figli.
Allegato
HOLE IN THE WALL CAMPS
Il Progetto nel mondo
Pensati da Paul Newman, i villaggi Hole in the Wall sono nati nel 1988 con l’apertura di The Hole in the Wall
Gang Camp in Connecticut. Attualmente esistono 11 camp nel mondo avviati e in pieno funzionamento e
alcuni in fase di realizzazione.
CAMPI HOLE IN THE WALL CAMPS
1988 – Hole in the Wall Gang Camp, Connecticut
1993 – Double H Ranch, New York
1994 – Barretstown, Ireland
1996 – Camp Boggy Creek, Florida
1997 – L’Envol, Francia
2004 – The Painted Turtle, California
2004 – Victory Junction Gang Camp, North Carolina
2004 – Over the Wall, Inghilterra
2007 – Dynamo Camp, Italia
2007 – Bator Tabor, Ungheria
2009 – Jordan River Village, Israele
CAMP IN FASE DI REALIZZAZIONE
STATI UNITI
Roundup River Ranch, Colorado (provisional member, apertura prevista nel 2010)
Flying Horse Farms, Ohio (provisional member, apertura prevista nel 2009)
Camp Korey, Washington
Camp Soaring Eagle, Arizona
Dragonfly Forest, Pennsylvania
Great Lakes Camp, Michigan
AFRICA
Just Footprints, Sudafrica
ASIA
Solaputi Kid’s Camp, Giappone
INIZIATIVE IN PARTNERSHIP CON HITWC
AFRICA
Camp ‘Mamohato, Lesotho
Sanyuka Camp, Uganda
ASIA
Camp Colors of Love, Vietnam
L’Associazione dà sostegno ai camp e ai diversi programmi e li accompagna nella loro crescita verso
l’eccellenza nell’assistenza medica, anche attraverso challenge grants (donazioni), la definizione dei criteri
Hole in the Wall per valutare i progressi di ogni camp e l’organizzazione di conferenze.
Dal 1988, al progetto hanno preso oltre 160.000 bambini affetti da 150 patologie gravi e provenienti dai 50
Stati USA e da 39 diversi Paesi – Bermuda; Bielorussia; Bosnia; Botswana; Brasile; Canada; Cipro;
Danimarca; Finlandia; Francia; Georgia; Germania; Grecia; Inghilterra, Irlanda; Islanda; Israele; Italia; Lesotho;
Lussemburgo; Malawi; Namibia; Norvegia; Polonia; Porto Rico; Portogallo; Repubblica Ceca; Romania;
Russia; Scozia; Slovacchia; Spagna; Sudafrica; Svezia; Svizzera; Uganda; UK; Ungheria; USA; Vietnam.
Programmi ed iniziative speciali
Global Partnership Iniziative in Africa ed Asia: l’impegno di Hole in the Wall per i bambini malati di
AIDS
Il virus dell’AIDS continua ad affliggere le persone nel mondo intero. Secondo l’Organizzazione Mondiale della
Sanità (World Health Organization) nel mondo ci sono circa 2 milioni di bambini sotto i 15 anni affetti dal virus
dell’AIDS, molti dei quali non hanno accesso alle cure mediche adeguate.
Per questa ragione, nel 2001 l’Association of Hole in the Wall Camps ha allargato i suoi programmi all’Africa e
all’Asia. Attraverso la Global Partnership Initiative (GPI), l’Association of Hole in the Wall Camps ha stabilito
delle partnership con delle organizzazioni locali ed internazionali per creare dei programmi in Africa ed Asia
con la finalità di educare, motivare e ridare fiducia ai bambini affetti dal virus dell’AIDS e da altre malattie
mortali.
Avvalendosi della sua esperienza ventennale, l’Associazione ha lanciato tre nuovi programmi di questo tipo
(GPI Programs) nel 2008: il Camp ‘Mamohato a Lesotho, il Camp Sanyuka in Uganda e il Camp Colors of
Love in Vietnam. L’Associazione collabora anche con delle organizzazioni internazionali non governative
come Baylor International Pediatric AIDS di Lesotho ed Uganda, l’associazione Sentebale di Lesotho e la
Worldwide Orphans Foundation in Vietnam.
L’obiettivo del progetto Global Partnership Initiative è quello di contribuire a sviluppare e rafforzare i progetti
avviati in questi Paesi rendendoli sostenibili nel tempo ed autosufficienti. Dal 2001 sono stati coinvolti più di
3.100 bambini. Per rispondere ai bisogni crescenti dei minori affetti dal virus dell’AIDS, il team di GPI sta
lavorando per riuscire ad ospitare entro il 2010 quasi 2.000 bambini in Africa ed Asia.
Hospital Outreach Program: i programmi di Hole in the Wall a beneficio dei bambini ospedalizzati
Il programma porta le attività tradizionalmente svolte nei camp all’interno degli ospedali, in modo tale da
renderle accessibili anche ai bambini ospedalizzati, che sono troppo deboli e malati per lasciare le strutture
ospedaliere. Nel 2002 il camp The Hole in the Wall Gang Camp (Connecticut) ha fatto da pioniere in questo
progetto che si è successivamente allargato fino ad includere i camp del Massachusetts, Rhode Island e New
York. Nel solo 2007 questo programma ha coinvolto più di 10.000 bambini negli ospedali, mentre nel 2008
sono stati coinvolti fino a 16.666 bambini.
Il progetto nel Mondo
I numeri del 2008
- Più di 44 mila i bambini che hanno partecipato ad un camp o ad una attività Hole in the Wall nel
mondo, di cui 11.563 mila come campers e 16.666 coinvolti nel progetto Hospital Outreach
Program
- 150 le patologie accolte nei camp
- 12.306 persone hanno dedicato il loro tempo come volontari
- Più di 45 mila i donatori che hanno donato al progetto nel 2008
- Più di 68 milioni di dollari la cifra raccolta nel 2008
- 1.070 i giorni di lavoro dedicati alla realizzazione dei progetti
I numeri del 2007
- Oltre 11 mila i bambini accolti nel 2007
- Più di 10 mila i bambini assistiti nel solo 2007 attraverso l’Hospital Outreach Program
- Più di 10 milai volontari coinvolti nel 2007
- Più di 370 mila le ore di volontariato nel 2007
- Più di 42 mila i donatori che nel 2007 hanno finanziato il progetto
- Più di 52 milioni di dollari la cifra raccolta nel 2007
- Più di 1.3 milioni i dollari aggiudicati nel 2007 in Challange Grants per aiutare i camp a costruire
una sostenibilità organizzativa e finanziaria
- 40.1 milioni di dollari i costi operativi per il 2007
- Più di 1 milione di dollari il valore delle “donazioni di beni e servizi” nel 2007
- 227 gli atleti che durante la maratona di New York del 2007 hanno raccolto 1,000,000 dollari per il
Team Hole in the Wall (www.teamholeinthewall.org) al fine di raccogliere fondi da destinare ai
camp.
Altri numeri
- Globalmente, dal 1988, al progetto hanno preso parte oltre 160 mila bambini
- Più di 100.000 i bambini che HITWC prevede di poter coinvolgere annualmente entro il 2018
- Dai 6 ai 17 anni l’età dei bambini ospitati
- 39 i Paesi e 50 gli Stati USA da cui provengono i bambini
- 0 il costo per partecipare ai camp: tutti i camp sono gratuiti
- 24 ore su 24 il controllo di medici e infermieri
- 1 adulto a disposizione ogni 2 bambini presenti al campo
- 16 i membri dell’Associazione Hole in the Wall Camps, 22 i membri della Fondazione Hole in The
Wall
Storie: commenti di bambini, ospiti e personalità note
“The beneficiaries appear to be everybody who gets connected with the camps, because the counselors and
the staff get as much from the kids as they give. It’s an extraordinary, circular experience”- Paul Newman
“Il 2008 è stato un anno di grandi risultati ma è stato anche segnato dalla tristezza per la morte del nostro
fondatore Paul Newman. I camp erano il suo sogno e resteranno la sua eredità nel tempo. La sua scomparsa
ha rafforzato in noi l’impegno a preservare e a far crescere il dono che lui ci ha lasciato”
G.Raymond Empson, Presidente e CEO di HTWC
“Il campo è un luogo dove impari a vivere meglio la tua vita perché puoi fare molte cose che prima pensavi
non avresti mai fatto”
un ospite di un camp
“…i bambini scoprono la loro forza interiore e una identità… per essere creativi, artistici, fantasiosi, teatrali,
buffi, agili e sportivi…per essere semplicemente se stessi…”
un pediatra
“Quando ho incontrato Paul Newman gli ho detto “grazie per aver creato un posto così meraviglioso e
speciale” e lui mi ha risposto “ho solo costruito la struttura, siete voi a renderlo speciale”
ragazza ospitata nel passato in uno dei camp di HITWC, guarita da sette anni
“Dopo solo una settimana al campo ho imparato a non curarmi di ciò che gli altri dicono di me. Quello che
conta è come mi sento io e che posso fare tutto ciò che voglio se solo mi applico – indipendentemente dai miei
limiti”
un ospite
“It’s not that children say Thank you for a wonderful time …it is that they say Thank you for changing my life’’
Paul Newman
“Questo è un posto magico per i bambini e rappresenta i più alti valori dell’America ”
Jacques Chirac, 22 settembre 2001
“Credo che i camp in programma contribuiranno molto a restituire ai bambini la fiducia nella natura umana”
Gen. S.K.I. Khama, Vice Presidente del Botswana, 3 novembre 2002
“Dovrei ringraziarvi. Quale CEO non posso evitare di dirvi quanto bene mi faccia il ricevere e-mail dai nostri
dipendenti grati alla società per il rapporto creato con il camp”
il CEO di una primaria azienda mondiale in partnership con uno dei camp
“Non riesco a credere al cambiamento che vedo in nostro figlio. Abbiamo sempre pensato che fosse troppo
malato per fare le cose che ha fatto al campeggio. Ora sappiamo che non era la sua condizione che gli
impediva di svolgere queste attività ma noi adulti poiché pensavamo che non potesse farle. Non solo le ha
fatte ma è tornato con tanta energia, fiducia in se stesso e un sorriso”
un genitore
“Prima di Hole in the Wall vedevo i bambini che avevo in cura come pazienti. D’ora in poi li vedrò sempre
come bambini”
un direttore medico
“Spesso non ci si rende conto di come una breve esperienza, anche solo di una sola settimana possa avere
un’ impatto così positivo sui bambini, ma è così!”
un dottore
“Nostra figlia ha riacquistato fiducia in sé stessa e spirito d’iniziativa. La sua personalità spumeggiante è
tornata. Avete acceso una scintilla che l’ha spinta nello stadio successivo della guarigione”
un genitore
“Quando mi sento male la mia mente torna al camp, così non mi sento troppo triste”
un ospite
“Il camp è un posto dove impari a vivere meglio perché puoi fare tutte le cose che non pensavi saresti mai
riuscito a fare di nuovo”
un ospite
“Il camp è il posto più meraviglioso al mondo. È probabilmente qualcosa di simile quello che si trova alla fine di
un bellissimo arcobaleno”
un ospite.

 
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